{"id":240,"date":"2011-10-26T22:41:31","date_gmt":"2011-10-27T05:41:31","guid":{"rendered":"http:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/?page_id=240"},"modified":"2011-11-23T03:37:22","modified_gmt":"2011-11-23T10:37:22","slug":"una-dichiarazione-internazionale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/media-art-histories-archive-roundtable\/una-dichiarazione-internazionale\/","title":{"rendered":"Una Dichiarazione internazionale"},"content":{"rendered":"<h2><em>Dichiarazione internazionale<\/em><br \/>\n<em> Media Art, esigenze globali, organizzazione in rete e supporto<\/em><\/h2>\n<h3>Lo stato delle cose<\/h3>\n<p>La tecnologia digitale ha cambiato radicalmente la natura dell&#8217; arte. Negli ultimi quarant&#8217;anni, la Media Art \u00e8 entrata significativamente a far parte della societ\u00e0 dell&#8217;informazione. Nonostante si siano realizzati festival internazionali di successo, progetti di ricerca collaborativa, mostre ed una vasta documentazione contenuta in vari database, la ricerca \u00a0sulla Media Art riveste ancora un ruolo marginale nelle universit\u00e0, nei musei e negli archivi. Essa \u00e8 ancora dotata di risorse troppo scarse all&#8217;interno delle nostre istituzioni culturali centrali.<\/p>\n<p>Come risultato dei rapidi cambiamenti nella tecnologia, numerose opere importanti, concepite non pi\u00f9 di 10 anni fa, non possono pi\u00f9 essere messe in mostra o stanno addirittura svanendo senza lasciare traccia. Se questa situazione non sar\u00e0 affrontata adeguatamente, ci troveremo di fronte alla scomparsa di una forma d&#8217;arte fondamentale nella nostra cultura digitale post-industriale. Ancora oggi, non esistono sistematiche iniziative globali di conservazione e documentazione.<\/p>\n<p>Ci sono anche numerosi e importanti progetti di ricerca e documentazione online che rischiano di scomparire in fretta dal web. In questo modo, si rischia di perdere per sempre la loro preziosa mole di informazioni. La ricerca scientifica contemporanea si basa sull&#8217;accesso condiviso ai dati. Lo stesso vale per le Arti e le Scienze Umanistiche, che mancano tuttavia di una politica internazionale condivisa a sostegno del patrimonio digitale, cosa che invece \u00e8 stata in parte realizzata per le scienze naturali, ad esempio.<\/p>\n<p>Altre discipline scientifiche hanno sviluppato ambiziosi progetti collettivi, atti ad affrontare le sfide e le opportunit\u00e0 del nostro tempo, attraverso piattaforme digitali in rete, basate su una struttura durevole di supporto internazionale.<br \/>\nLa ricerca internazionale sulla Media Art ha bisogno di simili organizzazioni, internazionali e collaborative.<\/p>\n<h3>Obiettivi<\/h3>\n<p>a) Istituire strutture di finanziamento internazionali e sostenibili.<\/p>\n<p>Per questo \u00e8 essenziale stabilire strutture di finanziamento internazionali e sostenibili, in grado di garantire la continuit\u00e0 di queste preziose risorse, e di avvalersi della collaborazione in rete per archiviare dati chiave in un processo internazionale e condiviso di trasferimento della conoscenza tra artisti, istituzioni e ricercatori. Mentre molte nazioni gi\u00e0 destinano fondi alla ricerca digitale interdisciplinare, c&#8217;\u00e8 un urgente bisogno di collaborazione globale e in rete \u00a0nella ricerca sulla Media Art.<br \/>\nTale struttura internazionale necessita del sostegno attivo e dell&#8217;adesione di istituzioni d&#8217;arte, di archivi e di singoli individui. Essa dovrebbe essere sostenuta con adeguati fondi e competenze delle esistenti reti di agenzie di finanziamento, archivi, iniziative on-line e istituti di ricerca.<\/p>\n<p>b) Sostenere un&#8217;Associazione Internazionale \/ Istituzione per i Dati Condivisi<\/p>\n<p>Nella ricerca sulla Media Art c&#8217;\u00e8 un urgente bisogno di collaborazione globale in rete e di ricerca attraverso le reti succitate. \u00c9 anche necessario trovare il maggior numero possibile di collegamenti all&#8217;interno della societ\u00e0: archivi, convegni, collezioni di testi, database collettivi per la documentazione e la conservazione.<br \/>\nQuesta struttura promuover\u00e0 la collaborazione e difender\u00e0 la sostenibilit\u00e0, la comprensione e il riconoscimento della media art come patrimonio attraverso:<\/p>\n<p>Il riconoscimento e lo sviluppo delle attuali risorse e basi di conoscenza;<br \/>\nLa creazione e la promozione di canali di comunicazione;<br \/>\nLa messa in grado la comunit\u00e0 scientifica internazionale di creare \/ uploadare \/ accedere ai dati da condividere;<br \/>\nL&#8217;incoraggiamento allo scambio paritario e ad affrontare le nuove sfide della Media Art;<br \/>\nLo sviluppo delle tecnologie per la documentazione scientifica e la conservazione della Media Art;<br \/>\nL&#8217;offrire ispirazione e risorse per curatori, artisti, studiosi, docenti e fruitori;<br \/>\nIl sostenere la rete di Media Art History, le sue conferenze, l&#8217;archivio di testi e di pubblicazioni scientifiche;<br \/>\nIl promuovere nuovi modalit\u00e0 di comprensione della media art, della scienza, della tecnologia e della loro storia.<\/p>\n<p>Solo quando avremo sviluppato strategie sistematiche per affrontare queste sfide<br \/>\nsaremo in grado di adempiere al compito che la cultura digitale e la sua ricerca<br \/>\nesigono da noi nel ventunesimo secolo.<\/p>\n<h3>Istruzioni per sottoscrivere<\/h3>\n<p>Governi, universit\u00e0, istituti di ricerca, ricercatori, artisti, docenti universitari, agenzie di finanziamento, fondazioni, biblioteche, musei, archivi, societ\u00e0 scientifiche e associazioni professionali che condividono la visione espressa nella presente Dichiarazione sono invitati a sottoscriverla insieme ai precedenti firmatari.<\/p>\n<p>Ottobre 2011<em><\/em><\/p>\n<h3>Signatories<\/h3>\n<p>Sean Cubitt, Winchester School of Art, Southampton, UK<br \/>\nOliver Grau, Danube University Krems, Austria<br \/>\nRoss Harley, COFA, University of New South Wales, Sydney, Australia<br \/>\nChristiane Paul, The New School, New York, USA<br \/>\nDiana Domingues, Universidade de Bras\u00edlia, Brazil<br \/>\nLanfranco Aceti, Goldsmiths and Sabanci University, UK and Turkey<br \/>\nVanina Hofman, Taxonomedia, Argentina \/ Spain<br \/>\nFrieder Nake, University of Bremen, Germany<br \/>\nAnna Munster, National Institute for Experimental Arts, Sydney, Australia<br \/>\nDarko Fritz, freelance curator, researcher and artist, Croatia \/ Netherlands<br \/>\nLisa Gye, Swinburne University, Melbourne, Australia<br \/>\nRoy Ascott, University of Plymouth, UK<br \/>\nIanina Prudenko, National Pedagogical Dragomanov University, Kyiv, Ukraine.<br \/>\nMartin Warnke, Leuphana University, Germany<br \/>\nMike Stubbs, FACT Liverpool, UK<br \/>\nStephen Jones, Stephen Jones &amp; Associates P\/L (Video Conservation), Sydney, Australia.<br \/>\nAndy Williamson, Digital Strategist and Commentator, UK<br \/>\nWinnie Fu, Microwave International New Media Arts Festival, Hong Kong<br \/>\nStephen Partridge, Duncan of Jordanstone College of Art and Design, University of Dundee, UK<br \/>\nPaul Thomas, COFA, University of New South Wales, Sydney, Australia<br \/>\nAlessandro Ludovico, Neural, Italy<br \/>\nVince Dziekan, Monash University, Melbourne, Australia<br \/>\nDarren Tofts, Swinburne University, Melbourne Australia<br \/>\nItsuo Sakane, Institute of Advanced Media Arts and Sciences, Tokyo, Japan<br \/>\nLev Manovich, University of California, San Diego, USA<br \/>\nZHANG Ga, The New School \/ Tsinghua University, US and China<br \/>\nMichele Barker, COFA, University of New South Wales, Sydney, Australia<br \/>\nAndreas Lange, Computerspielemuseum, Berlin, Germany<br \/>\nNina Czegledy, University of Toronto, Canada<br \/>\nPau Alsina Gonz\u00e1lez, Universitat Oberta de Catalunya, Spain<br \/>\nMikel Rotaeche y Gonz\u00e1lez de Ubieta, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sof\u00eda, Madrid, Spain<br \/>\nNelson Vergara, National University of Colombia, Bogota, Colombia<br \/>\nGabriela Baldom\u00e1, Instituto de Investigaci\u00f3n, Conservaci\u00f3n y Restauraci\u00f3n de Arte Moderno y Contempor\u00e1neo, Argentina<br \/>\nRyszard W. Kluszczynski, University of Lodz, Poland<br \/>\nRaivo Kelomees, Estonian Academy of Arts, Tallinn, Estonia<br \/>\nMike Leggett, Creativity &amp; Cognition Studios, University of Technology, Sydney, Australia<br \/>\nAnne-Marie Duguet, University of Paris 1, Paris, France<br \/>\nWill Straw, Department of Art History and Communications Studies, McGill University, Canada.<br \/>\nSteve Dietz, Northern Lights.mn, USA<br \/>\nDmitry Bulatov, National Center for Contemporary Arts, Kaliningrad branch, Russia<br \/>\nGunalan Nadarajan, Maryland Institute College of Art (MICA), Baltimore, USA<br \/>\nMaurice Benayoun, University Paris 8, Paris, France<br \/>\nCleomar Rocha, Universidade Federal de Goi\u00e1s, Goi\u00e2nia, Brasil<br \/>\nAkihiro Kubota, Tama Art University, Tokyo, Japan<br \/>\nAndres Burbano, University of California, Santa Barbara, USA<br \/>\nEric Kluitenberg, Chief of Tactical Media Files, Chelsea College of Art and Design, London<br \/>\nEdward A. Shanken, University of Amsterdam, Netherlands<br \/>\nAndreia Magalhaes, Fine Arts Faculty, Porto, Portugal<br \/>\nFelipe Cesar Londo\u00f1o, International Image Festival, University of Caldas, Colombia.<br \/>\nFrank Popper, University of Paris VIII, Paris, France<br \/>\nCaitlin Fisher, York University, Toronto, Canada<br \/>\nTimothy Conway Murray, Rose Goldsen Archive of New Media Art, Cornell University, New York<br \/>\nDouglas Kahn, National Institute for Experimental Arts, University of New South Wales, Sydney, Australia<br \/>\nBaruch Gottlieb, transmediale, Germany<br \/>\nAngel Kalenberg, Instituto Valenciano de Arte Moderno (IVAM), Spain<br \/>\nRafael Lozano-Hemmer, independent artist, Mexico, Madrid, Montreal<br \/>\nAndreas Broeckmann, Leuphana Arts Program, Germany<br \/>\nJeffrey Shaw, City University Hong Kong School of Creative Media, Hong Kong<br \/>\nOlga Shishko, MediaArtLab, Information &amp; Research Center for New Media Art and Culture, Moscow, Russia<br \/>\nLars Gustaf, Lund University, Lund, Sweden<br \/>\nEduardo Kac, Arts Institute Chicago, Chicago, USA<br \/>\nPeter Weibel, ZKM | Center for Art and Media, Karlsruhe, Germany<br \/>\nChrista Sommerer &amp; Laurent Mignonneau, University of Art and Design, Linz, Austria<\/p>\n<p>The list of signatories continues on the <a href=\"http:\/\/www.mediaarthistory.org\/\">Media Art History site<\/a>.<\/p>\n<p>To add your signature send an email to wendy.coones@donau-uni.ac.at<\/p>\n<p>[contact-form 1 &#8220;Contact form 1&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dichiarazione internazionale Media Art, esigenze globali, organizzazione in rete e supporto Lo stato delle cose La tecnologia digitale ha cambiato radicalmente la natura dell&#8217; arte. Negli ultimi quarant&#8217;anni, la Media Art \u00e8 entrata significativamente a far parte della societ\u00e0 dell&#8217;informazione. Nonostante si siano realizzati festival internazionali di successo, progetti di ricerca collaborativa, mostre ed una &hellip; <a href=\"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/media-art-histories-archive-roundtable\/una-dichiarazione-internazionale\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Una Dichiarazione internazionale&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":138,"featured_media":0,"parent":12,"menu_order":4,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-240","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/users\/138"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=240"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":336,"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/240\/revisions\/336"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.unsw.edu.au\/amaha\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}